Santarcangelo di Romagna e le sue grotte

santarcangelo_di_romagnaLa cittadella medievale di Santarcangelo di Romagna con le sue strette contrade, le scalinate e le stradine in salita è piacevolmente visitabile da tutti, attraverso un itinerario privo di barriere architettoniche.

Il nostro tour inizierà passando sotto l’arco di Papa Clemente XIV che si trova sull’omonima Piazza e attraversando contrada dei Fabbri, priva di gradini, giungeremo la sommità del colle Giove, su cui si erge la cittadella medievale.

Salendo incontreremo: l’antica Pescheria (XIX sec.) in cui sono ancora visibili gli originari banchi in pietra di San Marino e la Stamperia Marchi in cui, previa prenotazione, è possibile ammirare  ancora oggi la fase di stiratura della tela col Mangano (“macchina che produce forza”) del 17° secolo, la stampa con il classico color ruggine e gli antichi stampi intagliati nel legno di pero.

santarcangelo di romagnaProseguendo per contrada dei Fabbri, si arriva a Porta Cervese: unica porta rimasta della cinta muraria malatestiana. Da Porta Cervese  percorrendo una salita più ripida si arriva in piazza Monache con l’antico Monastero di SS. Caterina e Barbara.

Passeggiando lungo la caratteristica via dei Signori si arriva all’imponente Rocca Malatestiana (vi segnalo che l’ultimo tratto è leggermente ripido). Tutte le viuzze del borgo antico (via Bellaere, via della Zuppa e via della Cella) sono percorribili con la carrozzina o con un passeggino.

Scenderemo dal colle lungo via della Cella, attraverso la Porta del Campanone Vecchio: qui sono presenti alcuni gradini molto bassi per cui la discesa non presenta particolari difficoltà.

Infine ritorneremo in piazza Monache e percorrendo nuovamente contrada dei Fabbri, ritorneremo nel centro cittadino caratterizzato da tante piccole botteghe dove potremo fermarci per fare un po’ di shopping!

E’ molto suggestivo e totalmente in sicurezza percorrere le vie del centro poiché non è consentito l’accesso ai veicoli. Imperdibile la sosta per bere un bicchiere di un ottimo vino Sangiovese che, secondo un’antica leggenda, sarebbe proprio nato a Santarcangelo.

VISITA ALLE GROTTE

Se avete tempo e voglia vi suggerisco la visita alle misteriose grotte di Santarcangelo  un tempo utilizzate come deposito di derrate alimentari. L’enigma è tuttora irrisolto  in  quanto si parla anche di tombe etrusche, grotte paleocristiane, sacelli per il culto orientale del Dio Mitra. La visita dura 30 minuti circa. La grotta è accessibile anche con carrozzina o passeggino.

Biglietto Ingresso: 3 euro; ridotto 2,5 euro.

VISITA ALLA STAMPERIA MARCHI

La visita guidata alla Stamperia è a cura dell’artigiano (durata 30 minuti). E’ necessaria la prenotazione.

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